Gli eventi nel Piceno
La Galleria d’arte contemporanea di Ascoli Piceno
Eccoci ad Ascoli Piceno per scoprire un nuovo volto della sua cultura artistica. Un volto particolare, l’anima creativa di una città che sa appassionare.

Siamo alla ricerca delle ispirazioni e della creatività dell’arte contemporanea che caratterizzano questa grande città d’arte.

A rappresentare la produzione e i movimenti artistici del Novecento ascolano c’è la collezione proposta dalla Galleria d’arte contemporanea, intitolata ad Osvaldo Licini, straordinario artista piceno, originario del paese di Monte Vidon Corrado.

Figurativo e astratto s’intrecciano nella sua produzione artistica veramente geniale. Le opere di Licini attirano immediatamente lo sguardo: si è completamente sedotti dalla sua espressività e dal fascino accattivante delle sue creazioni.

La mente però è colpita anche dalla capacità incredibile che hanno queste opere di suggerire stati d’animo e atmosfere sentimentali in un modo così immediato, lasciando emergere allo stesso tempo la personalità e il percorso, sentito e appassionato, compiuto dall’artista.

È un vero e proprio itinerario creativo nella poetica di Licini. Un itinerario che è possibile ripercorrere nella sua pienezza, qui, alla Galleria d’arte contemporanea di Ascoli Piceno.

Inaugurata nel 1964 grazie all’iniziativa del pittore Ernesto Ercolani, già direttore della Pinacoteca dal ‘49, la Galleria, all’inizio dedicata esclusivamente all’arte grafica, trova la sua prima sede nel cinquecentesco palazzo Malaspina.

La Galleria d’arte contemporanea si arricchisce alla fine degli anni Novanta dell’irripetibile raccolta di 40 dipinti e 38 disegni di Osvaldo Licini.

La sua lirica si diffonde in opere che, al di là dei diversi periodi stilistici, sono sempre caratterizzate da un segno pittorico incisivo e fluttuante insieme, vivo e dinamico ma anche scultoreo.

Il suo segno è l’espressione immediata delle idee, e come le idee levita e sfugge, è improvvisamente vivido ma anche instabile e precario: come la dimensione umana, a metà tra il volo e la caduta, tra il sogno e la realtà, tra il cielo e la terra.

Contrasti, ironie e dissacrazioni rappresentano una costante della sua opera, dai paesaggi alle geometrie astratte, fino alle sue originali e uniche figure fantastiche, gli Olandesi Volanti e le Amalassunte.

Sempre alla fine degli anni Novanta entrano a far parte della collezione della Galleria d’arte contemporanea anche i dipinti di altri grandi artisti come Morandi, Fontana, De Pisis.

Nel 1999 la Galleria, forte di questo ricco patrimonio artistico, si stabilisce nella sua attuale sede, nell’ambito del Polo Culturale dell’ex convento di S. Agostino. Oggi la raccolta della Galleria può vantare anche la presenza di 50 disegni preparatori realizzati da Tullio Pericoli per la decorazione della Sala Garzanti a Milano.

Visitare la Galleria d’Arte Contemporanea di Ascoli permette di apprezzare non solo le produzioni più rappresentative della creatività artistica del Piceno, ma anche di sentire e percepire l’arte contemporanea come parte di un tutto con il suo territorio.

Tra le iniziative dei Musei Civici che consentono di apprezzare l’arte contemporanea contestualizzata nei luoghi artistici di Ascoli Piceno, c’è Notte di Plenilunio al Museo.

È un contenitore di eventi il cui filo conduttore è la notte e in particolare la luna: una luna straordinaria rappresentata egregiamente dall’Amalassunta di Osvaldo Licini, che i visitatori possono ammirare nell’esposizione della Galleria d’Arte Contemporanea.

La luna accompagna i visitatori alla scoperta della città di Ascoli, attraverso un itinerario che si snoda tra musei, piazze e rue, animati da danze, musiche, aromi e profumi dei prodotti tipici.

I Musei Civici in questo modo smettono di essere solo semplici contenitori di opere d'arte, e si trasformano in tappe di un percorso turistico alla scoperta della città: veri e propri punti d’incontro per visitatori di tutte le età, pronti a scoprire e gustare l'arte in modo nuovo e accattivante.

Le opere di Licini e la vita dell’artista offrono inoltre numerosi altri spunti per incontri e approfondimenti sull’arte del Novecento rivolti a studenti e appassionati, e per attività didattiche aperte alle famiglie che, soprattutto nel periodo autunno-inverno, partecipano numerose e con entusiasmo a queste iniziative.

Conoscere Ascoli vuol dire anche questo, entrare nella sua anima più contemporanea: astratta e onirica, ma anche pienamente concreta, ispirata e produttiva.

A presto, dall’incantevole città dell’arte e della creatività, a presto da Ascoli Piceno.



Info:
Piceno con Noi
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63100 Ascoli Piceno
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