Gli eventi nel Piceno
Le vie dell'acqua

Risalendo dal borgo Ripetta in via Vasari e arrivati sotto l’imponente S. Maria Ausiliatrice, ci troviamo in Largo della Fonte. Quello che viene chiamato dalla gente del luogo ”lu puzzu” è una bella fonte dove le donne del borgo andavano a lavare i panni e ad attingere acqua.

Ma a ridosso della fonte, nel sottosuolo limitrofo, Montottone conserva un’imponente struttura di purificazione delle acque per il paese: le cisterne, un impianto di notevole ingegno, opera di origine medievale fino ad ora nascosta, ma oggi accessibile all’osservazione pubblica.

Delle varie fontanelle che il centro antico possedeva è rimasta funzionante quella del Largo dei Mestieri mentre, dislocate fuori porta, dopo un prezioso restauro, mostrano la loro bellezza la fonte Pisciarello e la fonte Magna. La prima serviva alla popolazione abitante il borgo, da cui prende il nome, e l’altra, con annessa la struttura per le lavandaie, raccoglieva le esigenze del borgo S. Lorenzo.