Gli eventi nel Piceno
Le stanze della fede

Poco più avanti rispetto al municipio, vi è la chiesa di S. Maria Ausiliatrice. L’ingresso principale mostra uno splendido portale in terracotta del Cinquecento. All’interno, due quadri di notevole importanza: la “Resurrezione di Cristo” del Conca e la “Vergine tra i Santi” di Vincenzo Pagani (1540).

La chiesa della Madonna delle Grazie si trova, per chi arriva dal mare, all’inizio del territorio paesano, e ancora oggi accoglie molti fedeli per cerimonie o semplici funzioni. La popolazione vi è molto legata per il ricordo, a lieto fine, delle grazie richieste alla Madonna quando, nel 1944, mogli e madri di cento uomini del paese fecero voti affinché i loro cari fossero salvati dalla fucilazione (a ricordo di questa vicenda si celebra una festa ogni 15 giugno).

Nel paese, quasi a specchio del convento, vi è la collegiata dedicata a S. Pietro Apostolo. Sicuramente nuova versione della struttura originale, conserva molte reliquie, i dipinti dei Santi protettori del paese, S. Fabiano e S. Sebastiano, e d’interesse artistico-musicale, uno splendido organo a canne ancora utilizzato per le cerimonie più importanti.

Scendiamo per le viuzze interne al borgo e arriviamo alla chiesa più antica, quella dedicata al Santissimo Salvatore. Conserva interessanti affreschi alle pareti e al soffitto, ma necessita di un urgente intervento di ristrutturazione e restauro.

Presso l’antica S. Lorenzo, nella contrada omonima, la sentita tradizione vuole che ogni 10 agosto si svolga una folcloristica festa di campagna.